C’è un detto che dice che il sangue è più denso dell’acqua, ovvero che con i propri parenti si hanno obblighi più importanti e relazioni più profonde rispetto agli altri.
In Kenya le famiglie sono sempre numerose e nello sfortunato caso che venga a mancare uno o entrambi i genitori biologici, zii, notti o altri partenti, uno dei loro famigliari si fanno carico dei figli lasciati orfani.
Non sempre è semplice, soprattutto nelle aree difficili come quella di Langobaya, nella sotto contea di Malindi, in cui il livello di povertà è molto alto.
Si trova spesso che gli adulti non sono a casa e che i bambini restano soli anche per giorni, aspettando il genitore o il tutore che è andato a cercare qualche lavoretto saltuario per provvedere alle spese di tutti i giorni.
In un contesto di povertà, di insicurezza alimentare, mancanza di opportunità di lavoro, aridità del terreno e scarsità di risorse primarie (i.e acqua, elettricità) è sempre molto difficile potersi prendere cura delle proprie famiglie o dei famigliari in difficoltà.
I bisogni primari, come educazione, sanità, abitazioni e cibo sono anche le difficoltà principali.
Watoto Kenya Onlus aveva in precedenza costruito e arredato una casa famiglia che per dieci anni ha ospitato una media di 25 bambini orfani di uno o di entrambi i genitori con situazioni di difficoltà o che potessero diventare pericolose per il minore.

Obiettivo Generale
Offrire assistenza sociale a famiglie in difficoltà nell’area di Langobaya, Sub contea di Malindi

Descrizione del Progetto
Crescere nella propria famiglia è sempre il modo migliore di crescere, e non c’è posto migliore al mondo della propria casa.
In Kenya, come altrove, il concetto di famiglia è molto importante e solo in casi estremi si ricorre alla cura di un bambino all’interno di una casa famiglia.
Il progetto consiste nell’assistenza a 35 delle famiglie tra le più sfortunate e bisognose dell’area in cui opera Watoto Kemnya Onlus, nell’entroterra di Malindi, in una delle aree rurali più aride della contea di Kilifi.
In ognuna delle 35 famiglie ci sono bambini orfani di entrambi o uno dei genitori, lasciando così il genitore restante o i tutori che se ne prendono cura in una situazione di estrema difficoltà. Tra queste famiglie ci sono madri sole costrette a ripartire da zero, nonni anziani che si prendono cura dei nipoti orfani, padri che si trovano a dover lavorare lontano e non hanno nessuno che si prende cura dei figli a casa e tante diverse situazioni difficili.
L’assistenza fornita è modulata sulle diverse e peculiari esigenze di ogni famiglia sempre tenendo conto delle 3 aree principali: educazione, sanità e abitazione.
Ogni famiglia viene responsabilizzata offrendo la possibilità di essere formata in piccole attività generatrici di reddito (i.e. potenziamento e innovazione dell’orto di famiglia) o potenziando il loro ambito lavorativo (i.e. aumento del capitale o delle risorse utilizzate nel lavoro).
Vengono così creati micro progetti di assistenza sociale e di sostentamento a lungo termine, specifici per ogni famiglia, monitorati mensilmente dando così la possibilità di revisione e riadattamento.
Le famiglie sono beneficiare passive degli interventi di assistenza sociale, ma anche attori attivi per la propria riscossa all’interno dell’intervento di potenziamento sotto forma di attività generatrice di reddito.
Beneficiari
35 famiglie
Partner Locali
DCO – Distric Children Office di Malindi per la parte di assistenza ai bambini orfani o in situazioni famigliari difficili.
Karibuni Onlus per il potenziamento agricolo delle famiglie.

1 Comment

  1. Buongiorno tutto molto interessante vorrei sapere se è possibile adottare qualche orfano a distanza….

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